Più forte delle assenze, la Lazio Primavera di mister Pirozzi batte l'Atalanta e si riavvicina alla zona play-off. È solo uno ora il punto che separa i biancocelesti dall'ultimo posto utile - il sesto - per prendere parte alla poule scudetto. Al termine della partita mister Pirozzi ha commentato il successo.
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PRIMAVERA | Lazio-Atalanta, Pirozzi: “Prestazione giusta. Dobbiamo migliorare su…”
"I ragazzi hanno interpretato bene la gara. La prestazione è giusta, questa è una squadra che ha sempre l'atteggiamento giusto. Oggi affrontavamo una squadra forte e oggi non siamo mai stati messi in difficoltà. Dobbiamo ancora crescere nella gestione della palla ma c'è tempo per lavorare. La testa è già al Cesena, una squadra che gioca con ottimi attaccanti. Noi dovremo fare una grande partita per cercare di dare continuità sia di prestazioni che di risultati. Il vento ha condizionato tanto, il primo tempo lo abbiamo interpretato benne, il secondo sapevo ci sarebbe stato da soffrire, non si poteva andare in profondità e loro alzando il baricentro della difesa non potevamo giocare, ho chiesto agli esterni di venire dentro, non sempre è stato fatto ma la squadra ha giocato bene. Devo fare un plauso a chi è entrato, chiunque si è fatto trovare pronto. All'ultimo secondo abbiamo avuto la defezione di Petta, speriamo di recuperarlo, mi auguro che Milani non abbiamo nulla: chi va in campo deve avere lo spirito Lazio, che non molla e di chi sta sempre sul pezzo. Questo è il presupposto per raggiungere i risultati.
Bordoni? Prima giocava poco, si è fatto trovare pronto: spezza la linea come piace a me, va in aggressione sugli attaccanti. Sta crescendo. Noi dobbiamo ancora superare quei secondi di ordinaria follia, che prima erano minuti. Dobbiamo migliorare sulle interpretazioni della gara. Renzetti? Molto tranquillo, deve migliorare nella gestione del pallone ma su questo il preparatore sta facendo un ottimo di lavoro. Io chiedo maggiore tranquillità e gestione del pallone in base allo sviluppo dell'azione. Sto vedendo che sta cambiando già il modo di interpretare quello che chiedo io ai portieri. Dico sempre che una difesa è forte se difendono tutti e su questo l'atteggiamento è stato giusto, alcune volte abbiamo concesso ripartenze evitabile ma quando una squadra si compatta è poi difficile. L'abbraccio con i ragazzi è la dimostrazione che non si molla. Il Cesenza gioca con il 4-3-1-2, hanno ottimi attaccanti, una coppia con entrambi in doppia cifra. È una squadra che però concede e noi dovremo essere bravi a sfruttare questo".
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