La Lazio di Baroni vince contro il Milan, e fa il colpaccio alla Scala del calcio. Un successo fondamentale per i capitolini, i quali continuano nella propria corsa per cercare un di conquistare il tanto ambito quarto posto (attualmente però ripreso dalla Juventus di Thiago Motta, dopo il due a zero ottenuto contro il Verona di ieri sera). Proprio sulla vittoria ottenuta dai biancocelesti a San Siro si è espresso Dario Marcolin. In un'intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, l'attuale opinionista e voce di Dazn ha voluto esprimere il proprio parere sull'attuale momento che stanno vivendo gli uomini di Baroni, soffermandosi in particolare su alcuni che in questa stagione si stanno mettendo in mostra con la maglia biancoceleste, uno su tutti Nicolò Rovella. Di seguito le parole dell'ex centrocampista biancoceleste:
news
Marcolin: “La Lazio gioca per attaccare. L’uomo in più di Baroni è…”
Marcolin, che significato può avere la vittoria della Lazio contro il Milan?
"Prima di tutto la squadra di Baroni ha dato una spallata a se stessa come autostima. Nel senso che i tre punti di San Siro forse non li calcolavi ma poi li ritrovi nel tuo percorso e contano… Restare agganciati a quella posizione di classifica dà nuove motivazioni. È importante avere un sogno o un progetto da inseguire. Inoltre, con i tre punti di domenica la Lazio ha dato una spallata anche alla Juventus e a chi vuol competere per entrare in zona Champions".
Un successo che vuol dire una vera ripartenza dopo alcune fasi alterne?
"A dicembre era stato importante vincere sul campo del Napoli, ma ora ai biancocelesti serviva un successo contro una big in trasferta ed è arrivato…Una vittoria che esprime la forza attuale della squadra. Che nasce soprattutto dall’identità offensiva che Baroni ha saputo dare. La Lazio gioca per attaccare".
A San Siro la vittoria è stata rincorsa fino all’ultimo…
"Si vede che i giocatori stanno bene anche sul piano atletico. Baroni ha saputo utilizzare il turnover che è diventato una risorsa. Cosi, per esempio, ora ti ritrovi con uno come Pedro come titolare in più. Alternare i giocatori fra le varie competizioni ha alimentato anche le motivazioni sul piano individuale. I frutti positivi si vedranno ora pure in Europa League".
Chi è l’uomo in più di Baroni?
"Rovella. Lo dico guardando tutta la stagione. È ormai l’anima della squadra sul piano dell’interpretazione del gioco. Sa come garantire equilibrio sia in fase difensiva sia in quella offensiva. Non solo per il suo ruolo di perno del centrocampo, ma anche per la personalità che esprime in campo Rovella ormai è un vero riferimento per tutta la squadra".
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Il tuo commento verrà moderato a breve.
Puoi votare una sola volta un commento e non puoi votare i tuoi commenti.